CONDIVIDI

Le bibite gassate rendono i bambini più aggressivi

La cocacola ovvero Il colosso americano, i cui ingredienti non sono mai stati rivelati con sincerità, torna sul mercato con una nuova novità. Infatti è possibile avere la Coca Cola a casa, così come prr il caffé o il The.

Come? Grazie ad una macchina per produrre la soda e l’utilizzo di capsula al gusto di Cola Cola, e non solo: dalla diet Coke alla Sprite, passando per la Fanta. Questo progetto è nato dalla partnership con il colosso americano del caffè in cialde, Green Mountain Coffee Roasters, per un’operazione di ben 1,25 miliardi di dollari.

«Possiamo fare per le bevande fredde quello che abbiamo fatto per il caffè e il tea in casa. Riteniamo che sia una una significativa opportunità per accelerare la crescita della categoria delle bevande fredde», ha affermato in merito l’amministratore delegato di Green Mountain, Brian Kelly.

Svelata la ricetta segreta della Coca cola

La ricetta della Coca Cola, la nota bevanda creata dal farmacista John Pemberton nel 1886, è entrata nel mito per la sua segretezza tanto che si dice che la ricetta ufficiale sia sorvegliata 24 ore su 24 in una cripta di Atlanta, in Georgia. Eppure il sito Thisamericanlife.org rivendica di aver scoperto i segretissimi ingredienti della nota bevanda,  in una fotografia di un articolo dell’Atlanta Journal-Constitution che mostra la foto di un quaderno aperto con una lista di ingredienti, come quello che fu di Pemberton.

Sembrerebbe che la ricetta della Coca Cola includa anche il fantomatico ingrediente segreto della Coca Cola, il Merchandise 7X che per quanto costituisca appena l’1% della formula totale, è considerato determinante per il sapore unico della Coca Cola. Ecco dunque di seguito la ricetta segreta della Coca Cola contenuta nella foto. Verità o ancora leggenda?

FLUIDO ESTRATTO DA 3 DRAMME DI COCA DEI FARMACISTI AMERICANI 3 ONCE DI ACIDO CITRICO 1 ONCIA DI CAFFEINA 30 DI ZUCCHERO (DAL TESTO NON È CHIARO QUALE SIA LA QUANTITÀ RICHIESTA) 2,5 GALLONI DI ACQUA 2 PINTE E UN QUARTO DI SUCCO DI LIME 1 ONCIA DI VANIGLIA 1,5 ONCE (O DI PIÙ) DI CARAMELLO COME COLORANTE AROMI 7X (UTILIZZARE 2 ONCE DI AROMI OGNI 5 GALLONI
DI SCIROPPO) 8 ONCE DI ALCOL 20 GOCCE DI OLIO D’ARANCIA 30 GOCCE DI OLIO DI LIMONE 10 GOCCE DI OLIO DI NOCE MOSCATA 5 GOCCE DI CORIANDOLO 10 GOCCE DI NEROLI 10 GOCCE DI CANNELLA.

Coca cola e la campagna anti obesità

Per la prima volta Coca Cola prende di petto il tema della obesita’ lanciando una campagna contro gli eccessi a tavola.  Sono previsti infatti una serie di spot sui principali network Usa sia lo sviluppo delle opzioni ‘diet’ nei distributori automatici di bevande.

Per la multinazionale con sede a Atlante è una rivoluzione della comunicazione del brand tra i piu’ noti al mondo. Ed e’ un passo che il colosso Usa fa a partire da casa propria, gli Stati Uniti, dove e’ piu’ forte il dibattito sia sul junk food, con l’impegno in prima persona della first lady Michelle Obama, sia sugli effetti dell’assunzione delle bibite gassate e con edulcoranti.

La Coca-Cola ha mandato in onda in tv una serie di spot pubblicitari di due minuti durante le trasmissioni di punta dei maggiori network americani. L’obiettivo è diffondere il messaggio  che l’aumento di peso e’ dovuto al consumo di calorie in eccesso di qualsiasi tipo, non solo dalle bibite gassate. In linea con il dettato di gran parte dei nutrizionisti, ma anche con la guerra ai maxi formati dei drink avviata dal sindaco di New York, Michael Bloomberg. Presto proprio a New York entrera’ in vigore il divieto di vendita di bibite gassate formato extralarge nei ristoranti, cinema e aree pubbliche e anche il sindaco di Cambridge in Massachusetts intende replicare il veto ai maxi-drink.

Coca cola rimosso ingrediente segreto

Non uno scienziato, non un chimico e nemmeno un biologo. La petizione contro la Coca-cola è stata lanciata da una ragazza americana di 17 anni, ed ha finalmente raggiunto il suo scopo: la rimozione del pericoloso additivo Bvo dalla bibita. Coca-cola ha già annunciato che rimuoverà presto l’ingrediente incriminato da tutte le sue bibite, ovvero il BVO, un additivo utilizzato come emulsionante alimentare per diversi drink della società, come Fanta e Powerade. Anche la Pepsi ha annunciato che farà lo stesso con tutte le sue bibite, come tra l’altro aveva già anticipato lo scorso anno rimuovendo la sostanza dal Gatorade.

Già nel 1970 gli Stati Uniti avevano incluso il Bvo nella lista degli ingredienti a rischio, ma ne hanno consentito l’inclusione nelle bibite in una quantità minima. La Coca-Cola, nel suo annuncio, ha tenuto a precisare che tutte le bevande del suo gruppo sono “sicure e che la qualità dei prodotti utilizzati è la principale priorità” dell’azienda, aggiungendo che nei prossimi mesi si adeguerà comunque alle norme in vigore in Europa e altre parti del mondo. La Coca-Cola ha detto che sostituirà il Bvo con altri ingredienti come saccarosio acetato isobutirrato ed esteri glicerici di resina.

La campagna contro il Bvo, diventata poi una petizione mondiale tramite il sito Change.org firmata da migliaia di persone online, era stata lanciata da Sarah Kavanagh, una ragazzina 17enne del Mississippi (Stati Uniti). Dopo l’annuncio di Coca Cola e Pepsi, Kavanagh ha detto: “Fa piacere che ora le aziende, soprattutto le multinazionali, ascoltino i consumatori”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.