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All’età di 52 anni, uno dei massimi esponenti del grunge Chris Cornell, è morto in pieno tour con i Soundgarden.

La storia del rock perde la voce più potente e versatile del genere grunge, mentre la polizia di Detroit indaga su un probabile suicidio.

La famiglia di Cornell collaborerà a stretto contatto con le autorità mediche per scoprire le cause della morte e, intanto, chiede rispetto per la privacy.

E’ mistero sulle cause del suo decesso, definito un “evento improvviso e inatteso”.

Parlare di suicidio è prematuro, troppo presto per dirlo.

 

L’intero mondo rock sotto shock

Chris Cornell è morto nella notte di oggi all’MGM Grand Casino Hotel di Detroit. Ha comunicato la notizia all’agenzia di stampa americana Associated Press l’agente di Chris, Brian Bumbery.

La moglie, la famiglia di Cornell, come l’intero mondo rock, sono sotto shock.

Nato a Seattle, Christopher Boyle (in arte Chris Cornell) ha avuto tre figli, una con la prima moglie Susan Silver (Lillian Jean) e due con la seconda moglie Vicky Karayiannis (Toni e Christopher Nicholas).

 

L’ultimo post di Chris Cornell su Twitter

L’ultimo post diffuso su Twitter è delle ore 20,06 di Detroit (circa le due di notte in Italia).

Detroit finally back to Rock City!”.

Poche ore prima della morte, Chris Cornell era salito sul palco per un concerto al Fox Theater con i Soundgarden, storica band grunge di cui è stato il frontman dal 1984 al 1997: in seguito, era passato agli Audioslave (dal 2002 al 2006) per, poi, riunire la prima band nel 2010.

Nel 1990, aveva formato i Temple of the Dog mescolando membri dei Soundgarden e dei Peal Jam.

Una band amatissima, quest’ultima, che durò 2 anni per, poi, riformarsi nel 2016.

 

La voce di Chris Cornell nel cinema

Soundgarden resta la ‘sua’ band, la numero uno, col quale aveva collezionato successi a partire da Superunknown che raggiunse il primo posto nella classifica americana nel 1994 e che ha venduto oltre 9 milioni di dischi nel mondo.

Chris Cornell era molto apprezzato anche come solista e come autore di canzoni e musiche per il cinema: tra i suoi lavori, ricordiamo il brano per Superman e per James Bond – Casino Royale (You know my name).

I fans fremevano per la serata di domani al Mapfre Stadium di Columbus (Ohio) in occasione del Festival Rock On The Range.

 

Quella strana morte annunciata

La vicenda più strana collegata al decesso improvviso di Chris Cornell è avvenuta il giorno prima con l’annuncio ‘fasullo’ della sua morte, smentito e additato come bufala. 

Tutto questo mistero legato alla sua morte inattesa e preannunciata per ‘sbaglio’ allunga la lista degli artisti coinvolti nella cosiddetta ‘maledizione grunge’ come Kurt Cobain dei Nirvana e Laune Staley degli Alice in Chains.

Aggiornamento

Nella notte fra il 17 e il 18 maggio, Chris Cornell si è tolto la vita.

Il suo corpo è stato ritrovato nel bagno della sua camera d’albergo con un cappio attorno al collo. Ciò che il medico legale ha appena chiarito ha dell’incredibile: Chris si è impiccato.

La tragica conferma arriva dal prestigioso magazine di Rolling Stone Italia.

 

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