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Oggi parleremo di un’evoluzione nel campo dei piercing, che forse non tutti conoscono, ovvero il Microdermal piercing.

Si tratta di un tipo di piercing che viene fatto ancorando sottopelle una barretta a forma di L a cui si aggancia un gioiellointercambiabile che puo’ essere la classica pallina in titanio, ma anche un brillantino o una pietra.

Imicrodermal sta diventando molto popolare anche in quella particolare cerchia di persone che prima non era interessata al piercing: questa tecnica, infatti, dona la possibilita’ di avere decorazioni corporee molto discrete e soft in parti che prima era difficile forare con successo.  A differenza del piercing classico, si adatta bene un po’ovunque  anche su braccia, spalle, zigomi, dita, ventre, gambe e schiena.

 Vediamo il suo procedimento

Il gioiello che viene utilizzato è composto da 2 elementi: uno che viene “impiantato” sottopelle, che ha la forma di una piccola ancoretta,
I secondo è una testina filettata su cui è montato un brillantino o similare che produce un effetto estetico molto particolare creando un punto luce che rimane appoggiato alla cute.
Il tutto richiede 5 minuti e limita al massimo gli effetti indesiderati del piercing classico quali infezioni o irritazioni poichè il gioiello rimane protetto sottocute ed essendo in titanio non magnetico non provoca alcun tipo di reazione.

‘Essendo un piercing “semipermanente“,  non possiamo togliere  il gioiello  quando vogliamo.

dermal

37 COMMENTI

  1. Basta non esagerare!Poi, chi ce l’ha nell’orecchio, non può giudicare…è un piercing anche quello!E tu Stefano Fiorillo, hai qualcosa contro i polentoni?

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