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Cause della caduta dei capelli nelle donne

Caduta capelli: gli integratori a base di zinco e cheratina

Il numero delle donne che soffrono di caduta anomala dei capelli è in costante aumento. Mentre per gli uomini si tratta di un fenomeno che rientra nella sfera della normalità, un passaggio che prima o poi deve avvenire, per la donna tende a incidere maggiormente e in maniera più pesante sulla sfera psicologica, causando malessere e senso di disagio, sia con se stessi che con gli altri.

Questo accade non solo perché la donna tende a legare la sua femminilità alla chioma fluente, ma anche perché la calvizie femminile è culturalmente meno accettata di quella maschile. È quindi importante conoscere le cause e sapere quando e come agire, troppe donne tendono infatti a sottovalutare i primi segnali e ad affidarsi al fai da te, finendo così per peggiorare la situazione.

Innanzitutto è necessario sottolineare che perdere un certo tot di capelli al giorno è fisiologico e rientra nella normalità. È la quantità che ci indica quando la caduta va considerata anomala. Solitamente cadono dai 10 ai 50 capelli al giorno, quando si superano i 100 vuol dire che la perdita non rientra più nella normalità e potrebbe essere indice di una sofferenza del capello. Le cause possono essere differenti.

Caduta capelli Cause

Le ragioni che causano la caduta dei capelli sono molteplici, tra le principali annoveriamo: stress, inquinamento, febbre, post-parto, asciugatura e lavaggio, carenze alimentari, interventi chirurgici e anestesie, cambi di stagione (in autunno e in primavera la caduta è maggiore), trattamenti cosmetici aggressivi, l’assunzione di certi farmaci, diete drastiche, carenza di zinco, disturbi alimentari come anoressia e bulimia, normale ciclo di ricrescita del capello, eccesso di vitamina A, ipertiroidismo, affezioni dell’asse ovarico, surrenale o pituitario, malattie della tiroide o del fegato.

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Capelli e Fattori ormonali

La caduta provocata da fattori ormonali interessa solo una minima parte delle donne e determinati periodi. Ad avere un’incidenza sulla caduta dei capelli sono infatti gli androgeni, gli ormoni maschili che nella donna sono presenti normalmente in piccole quantità. Gli estrogeni (ormoni femminili) contrastano l’azione degli androgeni producendo minori ripercussioni negative sui follicoli piliferi. Questo rapporto di forza tende però a cambiare nel corso della menopausa: è in questo periodo che può verificarsi un aumento della caduta dei capelli.

Capelli e Fattori ereditari

L’alopecia androgenetica femminile, o defluvio telogen, è un diradamento di capelli di origine genetica e colpisce un terzo delle donne. Chi in famiglia presenta casi femminili di diradamento dei capelli avrà una possibilità più alta di essere colpita dallo stesso disturbo. L’alopecia androgenetica può essere di due tipi: acuto, forte caduta circoscritta a un periodo di tempo breve e generalmente causata dall’assunzione di certi farmaci o da malattie; cronico, intensa e cronica perdita di capelli senza una causa riconosciuta.

Caduta capelli Sintomi

La caduta dei capelli porta con sé alcuni campanelli d’allarme che spesso le donne tendono a trascurare o a sottovalutare, il più delle volte perché non si è a conoscenza della loro correlazione con la calvizie. I più comuni sono: persistente prurito al cuoio capelluto o dolore, forfora, capelli grassi. In caso di comparsa di uno o più di questi sintomi, sarebbe opportuno prenotare una visita specifica.

Caduta capelli esami fare

I principali esami utili per individuare le ragioni della caduta dei capelli sono i seguenti. Esame del capello: per valutare il livello del deterioramento; tricogramma: esame al microscopio per individuare eventuali problemi del ciclo di ricrescita; mineralogramma: valido per determinare eventuali insufficienze alimentari.

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