CONDIVIDI

Blefaroplastica inferiore informazioni

La blefaroplastica inferiore consente di eliminare l’eccesso di cute e/o di grasso localizzato delle palpebre inferiori, donando allo sguardo un effetto più giovane e rilassato. Questa tecnica non permette di risolvere inestetismi quali occhiaie scure e abbassamento dei sopraccigli.

Blefaroplastica inferiore: l’intervento

L’intervento dura circa un’ora e mezza e viene effettuato praticando un’incisione sotto il margine della ciglia seguendo una ruga preesistente. Dopodiché si procede allo scollamento dei tessuti sottostanti, della pelle della palpebra inferiore e del sottile strato di muscolo dalla stessa rivestito; poi viene rimosso lo strato di grasso che causa le “borse palpebrali” e, dove necessario, si asporta anche una sottile striscia di pelle.

I punti di sutura vengono rimossi dopo 3-4 giorni.

Un mese prima è necessario sospendere terapie ormonali, come la pillola anticoncezionale e l’ormonoterapia sostituiva della menopausa, mentre due settimane prima dell’intervento non si devono assumere medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. Aspirina, Bufferin, Vivin C) o Vitamina E.

Blefaroplastica inferiore: post operatorio

Immediatamente dopo l’intervento è possibile la comparsa di irritazione e rigidità delle palpebre. Dopo 12-24: dolore lieve, fuoriuscita di gocce di siero o di sangue dalle ferite, temporanea paralisi dei muscoli oculari con conseguente difficoltà di chiusura completa delle palpebre, visione sdoppiata.

Nei primi 3-4 giorni: gonfiore alle palpebre e presenza di ecchimosi, sintomi che possono permanere per 4-5 settimane.

Dopo 10-15 giorni è possibile riprendere l’attività lavorativa e la vita sociale ma è probabile che si debba fare i conti con eccessiva lacrimazione, particolare sensibilità alla luce e al vento e alterazione della vista.

blefaroplastica inferiore

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.