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Dedichiamo questa piccola guida a tutte le mamme che si preparano alle vacanze estive e già s’immaginano col loro bebè in spiaggia felici, super protettive, impazienti di far scoprire al loro cucciolo la meraviglia numero uno della natura.  

Vogliono sentirsi pronte a soddisfare ogni esigenza del piccolo, vogliono organizzarsi al meglio e scegliere un posto bello, tranquillo, sicuro.

Hanno fame di consigli su ‘cosa fare’ in previsione di mille evenienze.

 

Bebè in spiaggia: un ambiente sicuro

La prima scelta importante da fare per amore del bebè in spiaggia è, appunto, il tipo di spiaggia, di ambiente da scegliere per il piccolo.

Da evitare assolutamente luoghi selvaggi, rocce, spiagge troppo isolate, mare a strapiombo, lembi di sabbia difficili da raggiungere.

La spiaggia ideale per il vostro bebè deve avere certe caratteristiche: presenza di sabbia (non rocce), un bagnasciuga sicuro con acqua che non diventi subito alta, presenza di bagnini, spazio fra gli ombrelloni per giocare, attrezzature dedicate ai bambini (altalene, scivoli, ecc.), bagni, ristoranti, bar in prossimità della spiaggia.

 

L’importanza degli stimoli sonori

I bimbi, fin dalla nascita, hanno bisogno di stimolazioni sonore, acustiche ma anche di stare in mezzo alla gente, a volti nuovi, per fare sempre nuove scoperte e sentirsi parte del mondo.

Anche la confusione contribuisce a sviluppare il loro sistema nervoso.

In spiaggia, ad esempio, la diffusione di musica è un elemento importante per il loro benessere.

 

Bebè e genitori: vicini nel bisogno e nel gioco

La ricreazione, l’animazione, il gioco, il divertimento deve coinvolgere bimbi e adulti, il coinvolgimento dei genitori.

I bebè in spiaggia sono cuccioli attratti l’uno dall’altro che hanno, però, sempre bisogno di sentire vicina la presenza della mamma e del papà sia nei momenti di bisogno sia nei momenti di divertimento.   

 

Il braccialetto identificativo

Spesso, pensando alla mamma ed al suo bebè in spiaggia, si dice: voglia di mare e ansia da spiaggia.

La paura di perdere di vista il proprio cucciolo sulla battigia o sotto l’ombrellone anche solo per un istante è sempre in agguato: uno strumento molto utile per superare la paura è il braccialetto identificativo.

Si chiama così proprio perché sul braccialetto viene scritto il nome del bimbo, il numero dell’ombrellone, i recapiti dei suoi genitori che, in caso di smarrimento, sono essenziali per il ritrovamento del bebè e per dar modo a terze persone di riportarlo facilmente tra le braccia di mamma e papà. 

 

Il kit perfetto a misura di bebè in spiaggia

Nella borsa da mare di una super mamma ritroviamo tanti oggetti ma alcuni sono davvero essenziali.

Immancabili il secchiello, le palette, le formine e le biglie colorate per assicurare al bebè in spiaggia momenti di gioco indimenticabili.

Al primo posto, in ordine di importanza: la bottiglia termica e il lunch box per assicurare al bimbo idratazione e nutrimento necessari, le giuste scorte d’acqua, i succhi di frutta.

Il bebè, nelle ore più calde, deve stare lontano dal sole e dai raggi UV e, per attirarlo più possibile sotto l’ombrellone, la super mamma saprà come fare: belle favole, libri da colorare, album con pennarelli da stendere su un lettino fresco tutto per lui.

Altrettanto importanti sono accessori come il cappellino, la canottiera bianca, il costume di ricambio, gli occhialini da sole al pari della crema solare e il doposole per proteggere e rinfrescare il piccolo.

Per garantirgli la giusta idratazione e protezione dal caldo e dai raggi solari, l’idea di una piccola piscina gonfiabile sarebbe fantastica.

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