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Come comportarsi con un bambino diverso dagli altri

Bambino diverso significato

Diverso può essere il bambino troppo magro o troppo grasso ,albino o con le orecchie a sventola‘e quindi preso di mira adulti e coeranei per questa sua differenza.

Bambini diversi sono spesso, nei nostri paesi, il piccolo con gli occhi a mandorla che arriva dal perù o dalle Filippine,Bambini che fanno tenerezza come cucioli disorienti ancora più diversi in questi casi i loro genitori, emigrati da terre lontanepiù difficile che per i loro figli. e poverissime. Per loro l’adattamento al nostro ambiente è assai . Alcuni di questi bambini sono inseriti a pieno titolo in famiglie del nostro paese, in base all’adozione internazionale. Eppure il segno della diversità resta sulla loro pelle, nei loro occhi, nei loro capelli, per noi insoliti.

Se in questi casi non siamo in grado di valorizzare come arricchimento le diversità e le rpmlamo (mentre esse si accompagnano, per chi ne è portarore, a sentimenti e sensazioni didisagio e di inferiorità), figuriamoci di fronte allo svantaggio davvero drammatico di chi ha un deficit sensoriale (non vedeo non sente), motorio (non può mmminare, ha movimentimcontrollati) o psichico (ha difficoltii a capire, non parla) o addirittura di chi ha più difficoltà insieme.

Bambino diverso con handicap

Molti bambini (sia pure una minomnza) nascono così e sitrovano di fronte una vita assai dum insieme con i loro genitori. 

Finora abbiamo parlato di bambini che si sviluppano con regolarità, dando suggerimenti e mezzi per osservarli.

Può darsi che fin dalla nascita vostro figlio si sia rivelato svantaggiato rispetto ad altri. Bisogna avere molto coraggio  per affrontare questo compito, per creare una buona relazione con lui.

Anche un bambino con handicap sviluppa la tenacia e le energie necessarie per affrontare la vita. Come ogni altro bambino, ha bisogno di amore, di tenerezza.

Preparatevi anche a incontrare persone scortesi, che si dimostreranno indiffefenti nei vostri confronti e verso il piccolo, per reazioni di paura, si dimostrano aggressive o prive di del tatto. Lo sgarbo, molto spesso, è conseguenza di un certo disagio. Ci sono persone che vorrebbero poter reagire in modo corretto, ma proprio per questo si sentono impacciate.

È vero, purtroppo si verificano incomprensioni, indifferenza, ma è altrettanto vero che ci sono moite persone sensibili, comprensive e disponibili.

Bambino diverso : cosa fare?

Forse avete letto queste pagine di corsa o non le avete lette affatto perché il problema non vi concerne. Ma può essere la situazione di persone a voì vicine, tanti sono i genitori di bambini con handicap che si sentono isolati, evitati, perché gli altri non sanno bene che cosa fare, come compottarsi.

Potete invece dimostrare a questi genitori la vostra solidarietà, cercando spontaneamen te l’incontro con loro. Non evitateli ; non distogliete lo sguardo, magari timoroso esgomento, dal loro bambino.

Genitori così provati sono ben contenti clei contatti tra illoropiccolo e altri bambini più fortunati. Anch’essi sono riconoscenti ai vicini che si offrono peralcune ore di baby-sittiing per dare una mano in modi diversi.

Spesso  sono più timorosi nel chiedere aiuto rispetto ad altri genitori. Talvolta, a torto o a ragione, si sentono esclusi dalla comunitào dal vicinato. Per questi motivi cerchiamo di essere aperti nei loro confronti. Per loro non è certo facile accettare un figlio che può apparireimperfetto, destinato alla solitudine e alla pietà. Per aiutarli in modo rispettoso e concreto parlate loro,chiedete come si presenta l’infermità, come riescono ad affrontarla, quali misure e quali terapie devono essere intraprese.

Se esprimete con franchezza la vostra solidarietà, verrà apprezzata .Tutti i genitori hanno momenti di gioia, problemi, compiti. E Proprio per questi momenti e dover i comuni conviene parlare con mamma e papà di un bimbo con un handicap sonu,”tutto, genitori e lui è, per prima cosa un bambino ·

Bambino con handicap

Il bambino con handicap ha bisogno di tutto quello che si fa con e per il bambino “normale”, anzi di più. Non accettate la condanna a vita che troppo spesso gli infliggono i medici’irrecuperabile’.

Le sue condizioni possono migliorare se gli parlate tanto, se giocate con lui se aiutate i suoi centri nervosi a maturare massaggiandolo, facendogli vederesentire, toccare quello che nomalmente un bambino vede, sente, tocca.

Potete farlo rotolare, insegnargli a strisciare, aiutarlo a’gattonare’, seguendo le tappe dello svilupponormale, anche se con tempi a volte molto piti lunghi.

Pretendete che gli esperti (neuropsichiatri, terapisti, logopedisti, psicologi, eccetera) vi insegnino cosa fare per aiutare il vostro bambino. Non lasciatevi estromettere dalla sua riabilitazione.

Voi con il vostro amore e la vostra dedizione, se ben istruiti, potete fare molto di più che qualche orala settimana di terapia, anche se effettuata dai migliori terapisti del mondo!

Il bambino diverso si aiuta con pazienza

Con un po’di pazienza e di buon umore potete senz’altro contribuire a risolvere questa situazione perché non si trasfor passeggero.

Per non spaventarlo, la cosa migliore è la’distanza di sicurezza. Avete una visita in casa e il bimbo (la bimba) reagisce con po’di tempo, con il vostro aiuto, dimostrerà maggior fiducia. Lasciandogli il tempo di venire liberamente verso loro. Può darsi anche che non ne abbia voglia ; ebbene, la sua volontà va malgrado questa reazione di fronte all’ insolito.

Se voi non lo forzate, scoprirà il bisogno di curiosità e di attenzione. Ha bisogno di fare e cose che Io concentrino, portato dalle suegambe e con le sue mani, anziché essere trasportato in giro con troppa frequenza e in condizioni di inattività prolungata.

E la presenza ell’estraneo è inevitabile?

Se lavorate entrambi fuori casa e la persona che il bambino conosce si assenta, non ricorrete a una quarta persona senza che il bambino abbia avuto il tempo necessario per stabilire un nuovo rapporto di fiducia .I risultati possono essere disastrosi. Meglio prendere qualche giorno di ferie.

Bambino diverso : usate l’ Umorismo

Avete già provato la sensazione di non essere voi ad educare ilbambmo, ma che sia lui il migliore dei maestri? possiede già la dote necessaria per ogni apprendimento che nessuno gli può togliere : l’umorismo, ii divertimento. be chiediamo ai genitori perché giochino con i loro bambini, ci sentiamo rispondere. Non Io so… perché mi diverto · . È così semplice o, per Io meno, dovrebbe esserlo.

Umorismo non vuol dire naturalmente prendere in giro, Canzonare, ridicolizzare I’altro, ma ridere insieme, divertirsi.

Solo allora’buon riso fa buon sangue’.

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