CONDIVIDI

Teatro di un nuovo attacco terroristico nel cuore dell’Europa: gli Champs Elysees di Parigi.

Si tratta di un agguato messo a punto con l’uso di kalashnikov da parte di un uomo già noto ai servizi di Intelligence che su Telegram, prima dello scontro a fuoco, aveva postato la sua rivendicazione: “Voglio uccidere poliziotti”.

Sono rimasti uccisi due agenti di polizia ed il killer che ha sparato ai poliziotti, freddato da altri agenti.

Il governo non si sbilancia, troppo presto per dirlo, ma probabilmente si tratta di un attacco terroristico a giudicare dall’arma usata per colpire e dalla ‘programmazione’ dell’agguato.

La sparatoria ha coinciso con la messa in onda del confronto definitivo tra i candidati alle presidenziali in attesa del voto elettorale di domenica.

Proprio due giorni fa, sono stati arrestati a Marsiglia due francesi associati all’integralismo islamico, sospettati di preparare un attentato terroristico: nell’abitazione di uno di questi sono stati trovati armi ed esplosivo.

 

Il messaggio di rivendicazione su Telegram

Il primo agente è morto sul luogo dell’aggressione, il secondo è deceduto più tardi in ospedale a causa della gravi ferite riportate.

Il killer è una faccia conosciuta dalla polizia e dai servizi segreti francesi (Dgse).

Il messaggio di rivendicazione lasciato in anticipo su Telegram è stato riportato da una notizia diffusa dalla rete Bfmtv.

Non è una novità. In passato, il servizio di messaggistica Telegram è stato usato diverse volte dai ‘manovali’ dell’Isis come mezzo di comunicazione per rivendicare il loto attacco terroristico.

 

I primi testimoni dell’attacco terroristico

I primi testimoni descrivono la sparatoria violenta avvenuta vicino un grande magazzino Marks & Spencer.

Qualcuno ha parlato di una seconda sparatoria, qualcun altro ha riferito di un secondo uomo, complice del killer, fuggito subito dopo l’agguato che è stato inseguito dalla polizia, ma queste ‘voci’ sono poi state smentite.

Dopo le prime testimonianze confuse ed inesatte, è stato chiarito (e confermato dal ministro dell’Interno) quanto è realmente successo: il killer, arrivato sul posto in auto, appena sceso dal veicolo ha iniziato a sparare con un’arma automatica contro un furgone della ‘police’ fermo vicino ad un semaforo.

Un poliziotto è morto sul colpo, l’altro ha riportato gravi ferite alla testa ed è deceduto poco dopo in ospedale.

Tutto è avvenuto rapidamente, il killer è stato freddato da altri agenti presenti sul posto mentre cercava di fuggire.

Allarme terrorismo a Parigi

Subito dopo questo attacco terroristico, il luogo della sparatoria è stato evacuato, la zona resta sotto stretta sorveglianza finché tutto non sarà chiarito mentre gli elicotteri sorvolano la zona.

Chiuse per sicurezza le stazioni della metro Champs Elysees-Clemenceau, George V e Franklin Roosevelt.

La zona resta blindata con centinaia di uomini (forze speciali e gendarmeria).

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO