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Asimmetria mammaria cos’è e cause

Seno: mammografia , asimmetria e noduli

L’asimmetria mammaria è quella condizione in cui un seno si presenta differente dall’altro sia per dimensione, volume, posizione o forma. L’asimmetria è davvero molto comune nelle donne, infatti colpisce più della metà di esse. Ma i motivi per cui il seno di una donna è soggetto a cambiamenti sono diversi; tra questi troviamo traumi, pubertà e cambiamenti ormonali.

Il tessuto mammario può mostrare cambiamenti anche nella fase dell’ovulazione e spesso sembra più pieno e sensibile del normale. Il fatto che le mammelle sembrino più grandi è piuttosto comune, ma questo fenomeno in realtà è causato dalla ritenzione idrica e dal flusso sanguigno.

Non è insolito infatti notare che durante il ciclo mestruale, le mammelle torneranno alle loro solite dimensioni.

La causa di un seno asimmetrico, inoltre, può essere anche una condizione chiamata ipertrofia giovanile del seno. Sebbene essa sia molto rara, può portare uno dei due seni a crescere molto di più rispetto all’altro. Tra le altre cause che possono portare all’asimmetria traviamo anche:

  • Lo sviluppo del seno dopo la gravidanza;
  • La crescita del seno dopo l’allattamento;
  • Un eccessivo aumento o un’eccessiva perdita di peso;
  • Fattori genetici;
  • Effetti collaterali di alcuni medicinali.

Asimmetria mammaria e cancro

Tutte le donne dovrebbero sottoporsi ad una mammografia annuale o biennale, perché è proprio questo esame ad individuare le prime anomalie o i primi segni di cancro. Una delle anomalie più comunemente riscontrate nei risultati delle mammografie è l’asimmetria mammaria.

L’asimmetria al seno però di solito non è motivo di preoccupazione; ciononostante se vi è una grande variazione nell’asimmetria, oppure se la densità del seno cambia improvvisamente questo potrebbe indicare un possibile cancro.

Una ricerca condotta nel 2015 ha scoperto che le donne che hanno un seno di dimensioni variabili di oltre il 20%, hanno un rischio più alto di sviluppare il cancro al seno. Dunque è essenziale che qualunque cambiamento alla mammella venga subito controllato dal medico. I segnali a cui prestare maggiormente attenzione sono:

  • Un grumo attorno al seno;
  • Un nodulo sotto il braccio
  • Tessuto vicino al seno o sotto il braccio che al tatto si presenta solido o spesso;
  • Un cambiamento nelle dimensioni o nella forma di un seno;
  • Il capezzolo che cambia ed inizia a puntare verso l’alto;
  • Fluido o scarico dal capezzolo;
  • Pelle rossa, squamosa o che prude attorno al seno;
  • pelle increspata

Consigli per armonizzare il décolleté

Spesso quest’imperfezione del seno può provocare nella donna problemi psicologici e insicurezze. Ma se l’asimmetria non è molto evidente, ci sono diversi modi in cui si può risolvere questo problema.

Per esempio si potrebbero utilizzare dei reggiseni elasticizzati ed alzare un po’ la bretellina del seno più piccolo; in questo modo sembreranno identici. La cosa più difficile da fare se si soffre di asimmetria mammaria, è quella di comprare il giusto reggiseno.

In commercio infatti non si trovano reggiseni con due taglie diverse; il mio consiglio è quindi quello di non compare mai un reggiseno che si adatta comodamente al seno più piccolo. Questo perché altrimenti il seno più grande si andrà a rovesciare tutto sopra la tazza del reggiseno.

Si dovrebbe acquistare quindi il reggiseno della misura del seno più grande e poi se il divario tra i due seni è eccessivo, si potrebbe riempire la tazza del seno più piccolo con un qualche tipo d’imbottitura.

Asimmetria mammaria  intervento chirurgico

Nel caso in cui l’asimmetria mammaria sia troppo evidente, la chirurgia estetica potrebbe essere rimedio definitivo per risolvere il problema. Essa vi offre tre opzioni: aumento, riduzione e/o sollevamento, esaminiamoli nel dettaglio.

L’asimmetria del seno può essere corretta attraverso alcune tecniche che prevedono l’aumento del seno. Se si vuole aumentare la dimensione complessiva del seno, oppure si vuole abbinare le dimensioni e modellare in una certa misura il seno più grande, allora un aumento del seno standard potrebbe essere qualcosa da considerare.

La riduzione del seno invece è consigliata a tutte quelle donne che preferiscono le forme e le dimensioni del loro seno più piccolo. In questo caso quindi il chirurgo andrà a rimuovere il tessuto in eccesso del seno più grande.

Se l’asimmetria del seno presenta un’eccessiva flessione su un lato, l’opzione migliore potrebbe essere un semplice sollevamento del seno o mastopessi. Eliminare il rilassamento e la pelle in eccesso da un seno può spesso essere sufficiente per conferirgli una forma più simmetrica, complimentandosi con l’altro seno.

Per molte donne è necessaria una combinazione di riduzione e sollevamento per i migliori risultati delle mammelle; questi due interventi comunque possono essere eseguiti allo stesso tempo.

Indipendentemente dalla tecnica scelta per trattare l’asimmetria del seno, è importante ricordare che quasi tutte le donne hanno almeno una certa asimmetria nei loro seni, dunque non deve essere motivo di preoccupazione.

Nelle ragazze che attraversano la pubertà, poi, l’asimmetria è la norma, ma con il tempo spesso migliora da sola quindi niente panico.

 

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