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ROMA- PRESENTAZIONE DELLA FICTION NEBBIE E DELITTI 3 - ANNA VALLE

Anna Valle nasce a Roma il 19 giugno 1975 e cresce a Ladispoli. Dopo la separazione dei genitori, si trasferisce a Lentini, in Sicilia, insieme alla madre, alle due sorelle e al fratello. Presso il liceo classico di Lentini si diploma, iscrivendosi poi all’università alla facoltà di Giurisprudenza di Catania, senza pero terminare il corso di studi. In seguito inizia a lavorare nel negozio di abbigliamento della madre, fino a quando, conoscerà il suo primo successo professionale grazie alla vittoria del titolo Miss Italia. Attualmente è sposata e ha due figli e vive a Vicenza con tutta la famiglia.

Da sempre simbolo di bellezza, che riesce a mantenere anche grazie a una dieta varia ed equilibrata, che comprende soprattutto verdure e proteine magre, ma anche pasta e riso. Inoltre la Valle pratica anche sport in maniera regolare. Gli altri suoi segreti di bellezza sono un buon riposo notturno e la cura quotidiana della pelle, che deterge tutti i giorni. Famosa a questo proposito per essere testimonial da anni, di grandi aziende di cosmetici.

Anna Valle moglie di Ulisse Leandro e mamma di Ginevra

Per quanto riguarda la sua vita privata, Anna Valle è una persona molto riservata che non tende ad esibire in pubblico le sue vicende familiari, anzi ama tenere la sua vita privata lontana dai riflettori

Sappiamo che nel 2008 si sposa con Ulisse Lendaro, attore, regista e produttore di teatro. Nello stesso anno i due diventano genitori di Ginevra e nel 2013 nasce il loro secondo figlio, Leonardo.

Tra i suoi vecchi amori ricordiamo Gaetano Ossino, con cui ha avuto una relazione dal 1995 al 1997. L’ex fidanzato ha parlato della loro storia, finita a causa dei troppi impegni, durante un’intervista. Ossino ha dichiarato di aver amato molto l’attrice e che, nonostante gli abbia spezzato il cuore, resterà sempre il suo primo grande amore.

Ripercorrendo i suoi primi successi, è nel 1995 che viene eletta Miss Italia; l’anno successivo partecipa al concorso di Miss Universo. Nello stesso anno compare nel video della canzone Giovane amante mia di Gianni Morandi.

Come carriere di attrice, ha cominciato con i fotoromanzi, proseguendo poi con diversi ruoli in fiction italiane e film. Nel 1999 recita nella fiction Commesse insieme ad altre note attrici, tra cui Sabrina Ferilli e Nancy Brilli. Quel momento segna un punto di svolta nella carriera della giovane attrice; infatti grazie al successo della serie, acquista oltre che la notorietà, tante nuove opportunità di lavori, ricevendo proposte per molti ruoli.

Anna Valle tv e cinema

Sul grande schermo invece il suo esordio è con il film “Le faremmo tanto male” del 1998. Altri film in cui ha recitato sono “Sottovento” di Stefano Vicario, “Carnera- The walking Mountain” e “L’età imperfetta” di Ulisse Lendaro.

In seguito si cimenta anche con delle miniserie, in particolare nel 2001, quando interpreta la maestra Margherita nella miniserie ‘Cuore’ accanto a Giulio Scarpati; successivamente l’abbiamo vista nel film tv ‘Soraya’ in cui interpreta la regina dell’Iran e nella serie ‘Le stagioni del cuore’. Ancora: nel 2011 è una delle protagoniste della miniserie ispirata alla vita delle sorelle Fontana ‘Atelier Fontana – Le sorelle della moda’ e, nello stesso anno, recita con Alessandro Preziosi in ‘Un amore e una vendetta’. Dal 2012 al 2017 è tra i personaggi principali della serie ‘Questo nostro amore’, che è ambientata tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70.

Nel 2017 prende parte alla fiction di successo “Sorelle”, insieme a Caterina Morariu, Giorgio Marchesi e Loretta Goggi.

Nel 2019 è insieme ad Alessio Boni nel cast della fiction Rai “La compagnia del cigno”, che racconta la storia di sette ragazzi tra i 15 e i 18 anni, molto differenti per carattere, estrazione sociale, provenienza, punti di forza e punti deboli che frequentano il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ognuno di loro è un musicista di talento costretto ad affrontare le difficoltà della vita, la famiglia, le regole della disciplina e con un durissimo direttore d’orchestra, Luca Marioni, che pretende da loro il massimo.

A proposito delle sue preferenze professionali, ha dichiarato che ama molto recitare, approfondire i personaggi. Si dice molto soddisfatta da quello che ottiene professionalmente attraverso il canale delle fiction, anche se non disdegna la recitazione all’interno di film, ma preferisce selezionare i copioni più interessanti.

A questo proposito si dice alla ricerca di cimentarsi più a fondo anche con il teatro, in particolare attraverso la ricerca di un buon testo da rappresentare.

Anna Valle parla della famiglia e della figlia Ginevra

Per scoprire qualcosa in più riguardo la sua vita privata, in una delle sue interviste ha dichiarato: “La mia vita privata conta molto, ma una famiglia non è di per sé sinonimo di serenità. Quella devi inseguirla e, poi, assicurarla alle persone a cui vuoi bene. Ulisse e io ce la mettiamo tutta: malgrado il lavoro ci porti spesso fuori casa, cerchiamo di non farlo pesare ai bambini. A volte Ginevra si arrabbia perché manco ad alcuni appuntamenti importanti, magari la sua recita, ma nelle pause dal set recupero il tempo non trascorso insieme. Abbiamo una vita più movimentata del normale, ma nessuno ne soffre”

Parlando poi del rapporto tra il suo lavoro e la vita privata dice: “Mi preoccupo delle reazioni dei bambini. Ginevra mi ha vista nella fiction sulle Sorelle Fontana e mi ha chiesto allarmata se i piccoli che mi chiamavano mamma fossero davvero figli miei. Prima o poi mi vedrà baciare sullo schermo un uomo diverso dal padre; le spiegherò che è una finzione. Ma è inutile mettersi in ansia in anticipo. Tutto, nella vita, deve avvenire al momento giusto, con naturalezza”

In questo senso Anna Valle si dichiara come una mamma attenta e protettiva. In una sua intervista a Vanity Fair, poco prima dell’uscita della fiction “Questo nostro amore 80”, l’attrice ha dichiarato: “Non sono chioccia, né apprensiva. Sono una madre lavoratrice che parte spesso e ho imparato a lasciar andare alcune cose, come la buonanotte e il buongiorno: è una costanza che non potrei rispettare. Non sono una di quelle che deve sentire i figli tutti i giorni, se loro mi vogliono chiamare, sanno che si sono. Sono tranquilla perché ci sono comunque il loro papà e una tata, che è con noi da sempre. Anche saperli in una cittadina come Vicenza aiuta.”

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