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La piaga dell’obesità in Italia non sembra intenzionata a diminuire. Continua anzi a coinvolgere sempre più persone.

E’ stata la  Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti) a diffondere i dati raccolti ed aggiornati sulla situazione obesità nel nostro Belpaese, dimostrando come ci sia stato un lieve calo della percentuale, ma la media a livello nazionale si aggira comunque attorno al 10%. Un dato in ogni modo negativo sia  per la nostra salute che per le nostre tasche, che va ad incidere negativamente anche sul sistema sanitario, oberato dalle “spese dell’obesità”.

Medaglia d’oro per il maggior numero do obesi va  al Molise, che registra una persona su sette obesa, seguito dalla Basilicata, con una media del 13,1% e dalla Puglia, con il 12,6%. Risultati sicuramente poco rassicuranti soprattutto se si tiene conto della tendenza, di un numero sempre maggiore di bambini o ragazzi obesi, a causa del consumo esagerato di cibo spazzatura.

In seguito a questi dati il Presidente della Società Italiana di chirurgia dell’obesità è intervenuto affermando che la situazione non va sottovalutata. Nonostante i casi siano inferiori a quelli di altri paesi, più colpiti da questa piaga, dal 1994  il numero degli italiani coinvolti da questo problema è cresciuto del 25%, coinvolgendo anche le regioni del Nord Italia, che da sempre sono meno predisposte all’obesità.

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2 COMMENTI

  1. […] La piaga dell’obesità in Italia non sembra intenzionata a diminuire. Continua anzi a coinvolgere sempre più persone.  stata la  Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti) a diffondere i dati raccolti ed aggiornati sulla situazione obesità nel nostro Belpaese, dimostrando come ci sia stato un lieve calo della percentuale, ma la media a livello nazionale Source: wdonna […]

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